I costi della certificazione

Quanto costa certificare un sistema di gestione aziendale?

Bisogna partire dalla considerazione che nel calcolo dei costi va considerato con analogo ragionamento circa quali siano i costi, a volte poco conosciuti, che si affrontano in caso di organizzazione gestita male o in modo non strutturato.

Detto ciò, qual è la spesa che una piccola-media impresa potrebbe sostenere per certificare il proprio Sistema di gestione (Qualità, Ambiente, Sicurezza ecc..) ?

Si tratta di una stima ovviamente approssimativa, che va valutata per eccesso o per difetto, tenendo conto di numerosi fattori quali il grado di organizzazione esistente, il settore di appartenenza, il fatturato ed il numero dei dipendenti, la determinazione e la capacità della proprietà e dei principali quadri direttivi dell'azienda, il costo dell'eventuale consulenza, il costo interno e quello dell'ente certificatore.

Spesso le aziende di maggiori dimensioni hanno già sviluppato un buon sistema organizzativo e di controllo che può costituire una base di partenza già avanzata da modificare ed integrare per recepire le norme di riferimento, siano esse la UNI EN ISO 9001 (qualità), UNI EN ISO 14001 (ambiente), OHSAS 18001 (sicurezza).


Talvolta processi e procedure non sono codificati, ma sono patrimonio dell'esperienza e professionalità di imprenditori, dirigenti e personale esperto; ragion per cui vanno invece adeguatamente descritti e codificati, investendo in ciò tempo e denaro.

In sostanza si possono individuare tre voci di costo:

  • i costi esterni, principalmente consulenti, laboratori, controllo e taratura strumenti, formazione, etc.;
  • i costi interni, giornate/uomo dedicate allo sviluppo del Sistema e per la formazione;
  • i costi dell'ente certificatore.

Costi esterni

Sono determinati in gran parte dal consulente che segue l'azienda per un arco temporale di almeno 2-3 mesi. L'organizzazione aziendale, la capacità e la determinazione della direzione possono limitare ulteriormente o escludere talvolta la necessità dell'aiuto del consulente, ma può anche essere che l'azienda scelga di avvalersi in misura maggiore dell'apporto esterno anche per definire e redigere la necessaria documentazione quando non ritenga addirittura opportuno rivedere taluni aspetti della propria organizzazione per migliorarla alle prescrizioni delle norme.

In questo periodo il consulente assiste direttamente l’organizzazione da certificare nella predisposizione del Manuale e nella definizione delle procedure interne oltre a programmare ulteriori momenti di formazione interna.
L'apporto della consulenza, per una piccola società, si può quantificare generalmente tra le 10 e le 15 giornate/uomo.
Sono ovviamente valutazioni puramente indicative, che inducono ad un calcolo dei costi che tenga conto delle dimensioni e dell'organizzazione dell'azienda, del "valore" del consulente, del fatto che non tutte le giornate/uomo hanno lo stesso costo, che vanno talvolta recepite voci aggiuntive (per esempio le spese per i trasferimenti).

Costi interni

Sono quelli riferiti alle spese che l'azienda sostiene destinando risorse interne per l'attività connessa all'ottenimento della certificazione. Sono difficili da calcolare poiché sono inerenti all'impegno di diverse persone coinvolte per un tempo quantificabile in maniera approssimativa e distribuito in un arco temporale abbastanza lungo.
In genere viene costituito un gruppo di persone (ma può essere anche una sola persona) incaricato di gestire il progetto, composto dalla proprietà, dal rappresentante della direzione e talvolta dai responsabili delle principali funzioni aziendali. Queste persone si impegnano singolarmente su obiettivi e compiti precisi, coordinando il coinvolgimento e la formazione del personale.

Anche in questo caso il grado di organizzazione interna e la consuetudine a sistematizzare procedure e processi produttivi incidono notevolmente sul tempo di coinvolgimento interno e, conseguentemente, sui costi.
A tali costi si possono aggiungere eventuali ulteriori spese, ad esempio per l'acquisto di software per la gestione e controllo del Sistema Qualità aziendale.

Costi dell'ente certificatore

Tali costi variano in funzione delle dimensioni dell'azienda e sono calcolati in generale tenendo conto del numero dei dipendenti e/o del fatturato.
Reisistema, su richiesta del cliente, consente di rivolgersi a più enti certificatori accreditati presso ACCREDIA in modo da poter scegliere tra più offerte e fare la scelta più conveniente e gradita al cliente.

Il costo può variare inoltre in funzione della norma prescelta (ISO 9001 – ISO 14001 – OHSAS 18001 ecc..), così come in relazione al numero di giornate e persone impegnate dall'ente certificatore.
Indicativamente i costi dell'ente certificatore si possono stimare intorno ai 1.500 – 2500€.